Apois.it
Per un mondo in cui la diversità è ricchezza
Per un mondo in cui la diversità è ricchezza
2 nov

14 set
<< L’arte e la cultura ad Agliana va valorizzata ancora di più – dichiara Guido Del Fante, presidente dell’associazione Apois – specialmente in visione di uno sviluppo turistico anche nelle città limitrofe>>. Infatti – prosegue Del Fante – Agliana è un importante crocevia, è vicina a città turistiche come Firenze, Pistoia e Prato e può già offrire un buon numero di strutture ricettive, insieme a trasporti come treno e bus che possono permettere a turisti e non di muoversi con facilità nel territorio. << Le varie amministrazioni – conclude il presidente – hanno sempre valorizzato la cultura, la partecipazione e il turismo come possiamo vedere anche dalla splendida riapertura del Teatro Moderno, ma oggi credo serva ancora una spinta in più. E’ necessario valorizzare con illuminazioni adeguate e orari di apertura e pubblicizzare maggiormente le nostre chiese, come quella storica di Spedalino, e la nostra storia per far crescere sempre più la presenza turistica sul territorio aglianese e aumentare lo sviluppo dell’area. >>
23 giu
Nasce oggi 22 Giugno 2011 il nuovo portale contro l’omofobia, promosso dall’Associazione Culturale Apois insieme ad altri colalboratori. << Questo progetto – dichiara il presidente Guido Del Fante – è nato dall’idea di Sara Bargiacchi e dalla nostra collaborazione, un’idea utile per combattere l’omofobia. Il miglior modo, infatti, per combatterla è quello di uscire dagli angoli, dalle proprie paure, dalle proprie insicurezze e dimostrare alla società che la comunità LGBT esiste e non è una minoranza. Il portale permetterà a tutti coloro che vorranno – prosegue Del Fante – di poter caricare un video dove racconteranno il proprio coming out, la propria esperienza, il proprio vissuto da condividere con tutta la comunità in modo da sentirsi meno soli e in modo da aiutare chi ha paura a dichiararsi e chi non sa trovare un modo come farlo. Per noi – conclude Del Fante – è importante che si comprenda che il miglior modo per combattere le discriminazioni è non nascondersi ma farsi sentire e battersi per le proprie idee, diritti e necessità. E’ importante cambiare il mondo. Perchè io cambio il mio mondo. Io? Io Coming out >>
Connettetevi al portale www.iocomingout.it
19 mag
Si vota DOMENICA 12 e LUNEDI’ 13 GIUGNO per QUATTRO REFERENDUM POPOLARI ABROGATIVI.
Vota SI chi vuole Abrogare, quindi eliminare, cancellare, determinate norme. Vota NO chi vuole che tali norme rimangano in vigore.
I quesiti si riferiscono a :
REFERENDUM NUMERO 1 – SCHEDA DI COLORE ROSSO : Modalità di affidamento e gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica. ABROGAZIONE. Il quesito prevede l’abrogazione delle norme che attualmente consentono di affidare la gestione dei servizi pubblici locali a operatori privati.
REFERENDUM NUMERO 2 – SCHEDA DI COLORE GIALLO : Determinazione della tariffa del servizio idrico integrato in base all’adeguata remunerazione del capitale investito. ABROGAZIONE PARZIALE DI NORMA. Il quesito propone l’abrogazione delle norme che stabiliscono la determinazione della tariffa per l’erogazione dell’acqua, il cui importo prevede attualmente anche la remunerazione per il capitale investito dal gestore.
REFERENDUM NUMERO 3 – SCHEDA DI COLORE GRIGIO : Nuove centrali per la produzione di energia nucleare. ABROGAZIONE PARZIALE DI NORME. Il quesito prevede l’abrogazione della norma che prevede la realizzazione nel territorio nazionale di impianti di produzione di energia nucleare.
REFERENDUM NUMERO 4 – SCHEDA DI COLORE VERDE : Abrogazione di norme della legge 7 aprile 2010, n° 51, in materia di legittimo impedimento del Presidente del Consiglio dei Ministri e dei Ministri a comparire in udienza penale, quale risultante della sentenza n° 23 del 2011 della Corte Costituzionale. Il quesito prevede l’abrogazione di norme in materia di legittimo impedimento del Presidente del Consiglio dei Ministri e dei Ministri a comparire in udienza penale, quale risultante a seguito della sentenza n° 23 del 2011 della Corte Costituzionale.
I seggi resteranno aperti dalle 8.00 alle 22.00 di DOMENICA 12 GIUGNO e dalle 7 alle 15 di LUNEDI’ 13 GIUGNO.
PER VOTARE:
Si vota presentando la tessera elettorale e un documento di identità. Sulla tessera elettorale è indicato il numero e l’indirizzo del seggio elettorale presso il quale votare.
Chi avesse smarrito la tessera elettorale o non l’avesse mai ricevuta, la può richiedere all’ufficio elettorale presso il proprio comune.
Si vota tracciando un segno sul rettangolo che contiene il SI o sul rettangolo che contiene il NO.
VOTANDO SI il cittadino esprime la volontà di abrogare le norme sottoposte a referendum.
VOTANDO NO il cittadino esprime la volontà di mantenere in vigore le norme sottoposte a referendum.
E’ possibile ritirare, quindi votare anche per uno o alcuni dei quesiti referendari.
Affinché il referendum sia valido deve recarsi alle urne il 50% più uno degli aventi diritto al voto.
Qui vi è un’ulteriore spiegazione :http://www.youtube.com/watch?v=1sS_g4iMAyM
VOTARE E’ UN DIRITTO MA SOPRATTUTTO UN DOVERE!
CITTADINI ALLE URNE!
17 mag
<< Basta giri di parole – dichiara Guido Del Fante, presidente dell’associazione Apois – Ormai sono anni che parliamo di una legge contro l’omofobia e da tutte le parti politiche si sentono continuamente voci diverse. Si parte da chi dice un “no” secco a chi dice “la legge si farà” e a chi sostiene che “la legge va fatta, ma… “>>. << E’ proprio questo ma – continua Del Fante – che mostra come l’omofobia sia insita nella nostra società. E’ importantissimo fare una legge contro l’omofobia ma è altrettanto importante lavorare sull’educazione a scuola, alle persone e nelle istituzioni in modo che si crei una cultura di rispetto e partecipazione e non di attacco ed esclusione >>. << Come associazione – continua Del Fante – ribadiamo nella giornata contro l’omofobia la nostra speranza che il parlamento finalmente approvi questa legge, ma che si possa proseguire in un percorso più ampio per arrivare anche al riconoscimento da parte dello stato delle coppie e famiglie omosessuali che oggi non hanno nessuna forma di tutela>>