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Bondi accusa: «Un atto di integralismo laicista». Il capogruppo al Senato dell’Idv, Belisario: «Le gerarchie ecclesiastiche sbagliano»

ROMA — «Il Papa svolge la sua missione». Proprio da Bruxelles, cuore nevralgico dell’Unione, Berlusconi «difende » Benedetto XVI, dopo gli attacchi di Francia e Germania, e le aspre considerazioni della Ue contro le parole usate da Ratzinger su Aids e preservativi.

Lasciando il vertice del Partito popolare europeo, ma senza entrare nel merito di cosa sia più o meno efficace per arginare il contagio, il premier ha affermato che «ciascuno svolge la sua missione ed è coerente con il suo ruolo ». Insomma, che bisogna lasciare fare il Papa al Papa.

Ma nella maggioranza, il leader della Lega, Umberto Bossi,ha esplicitato il suo disaccordo: «Il Papa forse non tiene conto della realtà locale dell’Africa». «L’Aids — ha detto — è una malattia molto diffusa e se c’è un mezzo per evitarla va usato». Secondo il Ministro delle Riforme, tuttavia, «il Papa dice questo perché dice anche “astenetevi dal peccato”, se tutti facessero come me che si tengono la propria moglie e stop — ha aggiunto scherzando, ma non troppo — l’Aids non si diffonderebbe ».

Il leader del Partito democratico, Dario Franceschini, prende le distanze da Ratzinger e usa invece più o meno le stesse parole del portavoce della Commissione europea: «Il preservativo è utile», anzi il suo utilizzo è «indispensabile », per combattere l’Aids nei paesi «più poveri del mondo ». «Il Papa ha detto una cosa gravissima e Franceschini ha fatto benissimo a dire quello che ha detto. Sono positivamente colpita di come il segretario sia netto nelle cose che dice ed attento alla pancia del suo partito» ha commentato il deputato Paola Concia, ex portavoce del tavolo lesbiche e gay del Pd. Mentre i Radicali annunciano per lunedì pomeriggio, al ritorno in Vaticano del Papa dal suo viaggio, in Piazza Pio XII (di fronte a piazza San Pietro, al confine tra Italia e Vaticano), una «commemorazione delle vittime dell’Aids che, in Africa, è la prima causa di morte fra le persone di ogni età». Con i simboli del lutto e i lumini accesi verranno ricordati «gli oltre 30 milioni di esseri umani morti di Aids dal 1982 ad oggi, tra questi milioni di gay in tutto il mondo».

Il capogruppo al Senato del partito di Di Pietro, l’Idv, Belisario, ha ribadito che «le gerarchie ecclesiastiche sbagliano tanto più che è la stessa Unione Europea a chiedere al nostro Paese una netta presa di coscienza e un impegno preciso in questo senso».

«Contro il Papa c’è la “manina” di qualche massoneria internazionale»: ne è convinto Pier Ferdinando Casini. Il leader dell’Udc pensa che «le reazioni di altissimi livelli europei siano manipolate». Ha anche aggiunto che «il tentativo di denigrazione e delegittimazione del Pontefice è molto preoccupante», perché sarebbe parte di una strategia per negare le radici cristiane dell’Europa. Il ministro dei Beni culturali, Bondi, si è detto d’accordo con lui: «È un atto grave di integralismo laicista ». Piena solidarietà al papa da Giovanardi, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio.

Anche per Rotondi, democristiano del Pdl, «il Santo Padre fa il suo mestiere, i governi facciano le loro politiche in autonomia».

 

 

Fonte : Il Corriere Della Sera