Per un mondo in cui la diversità è ricchezza
La Terra muore… e noi?
Ormai da anni sappiamo che bisogna cambiare rotta, cambiare modo di vivere. L’ambiente, tutta la terra ce lo chiede. Ogni giorno consumiamo risorse e con esse contribuiamo all’inquinamento terrestre. La ricerca ogni anno ci propone qualcosa di nuovo, come le macchina ad idrogeno oppure le ultime generazioni di pannelli solari o di pale eoliche. I politici, i governi ,però cosa fanno? Seguono l’opera del consumismo, del capitalismo e dei produttori dell’ “Oro nero” oppure fanno un inversione di marcia? Proverò a fare un’ analisi non tanto dal punto di vista ambientalista, che a volte prende una via troppo estremista, ma realista della situazione che ci circonda.
Ogni governo ha una propria legislazione in merito alle energie rinnovabili che tende a spingere e migliorare l’utilizzo di queste fonti, dal riciclaggio delle materie alla creazione di energia con pannelli solari e pale eoliche. Il nostro governo, nel caso dei pannelli solari, prevede un piano abbastanza buono di incentivazione, proposto e creato dal precedente governo. I pannelli solari possono essere usati sia per produrre energia elettrica ma anche per riscaldare liquidi o simili, come per esempio l’acqua di un abitazione usata anche per il riscaldamento. Questo oltre a farci ridurre la spesa elettrica, permette di usare meno energia elettrica prodotta dalle nostre centrali e, quindi, di avere un minor impatto ambientale sul nostro pianeta. Per chi fosse interessato alla legislazione di questa materia, può trovare buone informazioni sul sito del nostro governo.
La questione, però, che mi preme di più è quella sul nucleare e energia eolica. Nel 1987 l’Italia, con un referendum, disse no all’energia nucleare considerata troppo rischiosa e inquinante. Oggi, con questo nuovo governo, si parla già di iniziare a costruirle, effettuando accordi anche con la Francia per velocizzare il tutto. Quello che mi è passato per la testa è stato “Ma è uno scherzo, vero?”. No perché parliamoci chiaro, una centrale nucleare avrà sicuramente un alto rendimento per produrre energia, e nel nostro paese ne abbiamo molto bisogno visto che la compriamo maggiormente all’estero,ma si è pensato che mettendo i pesi su una bilancia questa tende più verso i fattori negativi?
Nella centrale nucleare si può scegliere se usare il procedimento di fissione o di fusione di un atomo, ma entrambi producono materiali residui ad alta radioattività, ovvero delle sottospecie di pastiglie di combustibile esaurito(come plutonio od uranio..) che vengono estratte dal reattore della centrale per essere sostituite. Questo materiale emette fortissime radiazioni che sono pericolose sia per l’uomo che per l’ambiente stesso. Queste scorie non possono esser smaltite subito perché ci vogliono da un minimo di 100 anni ad oltre 1000 come massimo per far si che le radiazioni terminino e le scorie si smaltiscano. Infatti vengono rinchiuse in speciali “stanze” in terreni protetti in modo che non contagino niente e nessuno. Già da quanto scritto, aimè, verrebbe poca voglia di costruire un simile scempio nella mia nazione. Anche perché, parliamoci seriamente, sapete quanti scandali di scorie abbandonate in mare sono stati trovati? Questo è assolutamente da evitare perché dietro queste cose c’è sicuramente un interesse “mafioso”, dove pochi hanno guadagno a discapito di tutta l’umanità. Oltretutto per progettare e costruire una centrale nucleare ci vogliono una media di 10 anni e i costi di produzione sono altissimi. Durante la costruzione stessa i costi aumentano, per vari motivi che possono essere la mal progettazione iniziale o un ampliamento. Poi la centrale deve entrare in funzione e una volta a regime sicuramente saranno uscite generazioni di centrali più nuove e sicure. Conviene davvero progettare e costruire questi, così possiamo definirli, mostri? Non è meglio investire in un energia che da sempre ci accompagna, fin dai mulini a vento, come quella eolica? Questa può avere solo vantaggi perché:
1) Non è inquinante;
2) Progettare e costruire una pala eolica con turbina è una cosa veloce che impiega veramente poco tempo, da 1 a 3 mesi;
3) Una pala eolica dura 30 anni e sostituirla è una cosa veloce. Una centrale nucleare per 10 anni può andare perfettamente a regime, poi perde di “ strutturazione”;
4) Le pale eoliche non rovinano il paesaggio, non creano disagio ambientale perché possono essere costruite anche nei campi senza infettare con assurde scorie le coltivazioni;
5) Creano economia perché oltre alla loro costruzione, c’è anche il mantenimento che con un basso costo puòo dare molto lavoro alle ditte del campo.
Sono stato in molti paesi come Germania e Spagna dove le pale eoliche si trovano ovunque e sono davvero delle costruzioni bellissime da osservare mentre girano. In Italia, gruppi politici come i verdi(ripeto i VERDI), hanno persino detto che queste rovinano il paesaggio. Ma vogliamo parlare dei tralicci della corrente allora? Ma invece di fare politica spicciola perché non ci si dedica davvero alla salvezza e al benessere del pianeta?
In Italia ci sono luoghi, come la Puglia, dove molte pale eoliche sono state montate , ma aimè manca ancora una legislazione a favore di questa tecnologia che , nel nostro paese, con tutto il vento che abbiamo porterebbe energia nostra da subito. Non mi piace e odio la politica fatta di fette di mortadella sugli occhi. Voglio una politica vera, che si metta a favore del cittadino e del proprio paese.
Prima che il mondo muoia, diamoci una mossa. Se non vogliamo morire noi con lui.
| This entry was posted by Staff on 30 marzo 2009 at 13:49, and is filed under Cultura & Attualità. Follow any responses to this post through RSS 2.0. Puoi pubblicare un commento o segnalare un trackback dal tuo sito. |


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