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Sia prima, sia durante che dopo il festival ci sono state una miriade di polemiche sul festival della canzone italiana, a partire dalla paga ricevuta di Bonolis alla polemica sull’omosessualità. La prima serata inizia con la presentazione di Bonolis con un bambina sul palco, completamente buio e poi la visione del video di Mina che canta nessun dorma che da subito ci lascia estasiati per così tanta maestri nel cantare.Fin da subito c’è l’ottima e non scontata sensazione che il festival si dedicherà alla musica e non tanto alle vallette di turno, come ad esempio nell’edizione precedente.

Si inizia subito con Dolcenera,che fa sprizzare gioia subito durante il festival dando un tocco di giovinezza all’ormai “datato” Sanremo. Il brano è buono accompagnato da un buon sound- rock leggero,con un testo semplice ma orecchiabile.La canzone, diciamo , che almeno diverte senza avere poi tante pretese. Il mio voto è 7- (Meno).

Subito dopo entra Fausto Leali, che porta la sua bellissima “I Figli” che anche se ha un sound già sentito,porta una tematica sicuramente nuova e al passo con i tempi, ovvero il rapporto tra figli e genitori. Sicuramente una tematica divrsa almeno dalle solite melodie sull’amore. Il Mio voto è 7+, bravo Fausto.

Come terzo cantante in gara abbiamo Francesco Tricarico che porta Bosco Delle Fragole. Ho storto un bel po’ il naso per la sua voce a dir poco “strozzata”, ma il brano ha un suo stile che però ho faticato a comprendere all’inizio. Se non fosse per la voce gli avrei dato di più. Voto 6 ½

In seguito arriva Marco Carta con il brano “ Tu sarai la forza mia”, con zero originalità e zero trasporto. Ma devo dire che almeno riesce a darti un po’ di allegria.La voce del cantante ha degli alti e dei bassi, ma è comunque apprezzabile. Voto 6 ½

Arriva poi il momento da tanti atteso, quello di Patty Pravo, che porta la canzone e io verrò. Una canzone in classico stile con un buon testo cantato da una bella figura come Patty.Peccato,però, non si capisca quasi nulla di quello che dice perché canta biascicando.. aimè Voto 6

E’ il momento di Masini che canta “L’Italia”, nel qual testo si fanno provocazioni e critiche alla nostra politica. Fa un po’ strano vedere una canzone di questo tipo sul palco dell’ariston, allo stesso tempo fa piacere. Voto 7.

Renga ci propone un brano strano, con poco sound di sottofondo dove la sua voce domina. Sicuramente è una prova che lui ha voluto fare e devo dire che è un gran bel pezzo, che però ha il difetto di essere poco orecchiabile. Voto 7

A questo punto arriva il comico italiano più famoso, Roberto Benigni che porta subito allegria con i suoi “scatch”.Tutto improvvisato. Peccato abbia dato troppo peso al fattore politico, cosa che dopo un po’ fa storcere il naso anche se è in chiabe ironica. Anche il fatto di prendersela con la Zanicchi è fuori luogo, specie perché lei si deve esibire subito dopo e questo potrebbe penalizzare il giudizio della giuria. La chiusura di Benigni è divina, in difesa delle persone omosessuali leggendo una poesia di O. Wilde con una maestria divina. Voto 9

All’insenga della tolleranza e dell’integrazione l’inedito trio Pupo, Paolo Belli, Youssou N’Dour nel tentativo di scrivere qualcosa che aiuti a riflettere, con la canzone l’opportunità..Il testo non è male, ma la musica lascia a desiderare e quindi non si riesce ad apprezzarla a pieno. Voto 6 per l’impegno

La presenza dei Gemelli Diversi fa capire come sanremo abbia voluto puntare sui giovani, con la canzone vivi per un miracolo.Il testo è molto buono e per niente banale anzi, prende un tema veramente bello.Peccato per l’uso di effetti elettronici per la voce ormai datati che non fanno godere la canzone a pieno. Voto 7 – (meno)

Al Bano canta “L’amore è sempre amore”. Il pezzo procede solo grazie alla voce del cantante.Non faccio altri inutili commenti. Voto 4

La presenza degli Afterhours sul palco dell’Ariston è stata una piacevole sorpresa. Il gruppo canta “Il Paese è Reale”, una canzone completamente avanti rispetto al comparto canoro sanreme. La canzone si sente che dietro ha una certa lavorazione e non è fatta per essere scritta così alla “et voilè” per sanremo. Grandi artisti e grande canzone. Voto 8½.

Iva Zanicchi sale sul palco con ti voglio senza amore, che suscita un po’ di scandalo per il suo testo. Sinceramente devo dire che è una grande canzone con un ottimo testo, un buon sound e la zanicchi, per quanto non mi piaccia, canta davvero bene il pezzo. Voto 7½.

Niki Nicolai – Stefano Di Battista portano più sole un testo scritto da Jovanotti.Un brano semplice e leggero e cantato egreggiamente.Anche abbastanza originale come sound. Voto 7

Arriva poi la canzone più discussa di tutto il Festival, la famigerata “Luca era gay” di Povia.In modo molto furbo il cantante si è fatto pubblicità portando una canzone superficiale e ovvia. Inutile che continu a nascondere la sua omofobia, perché la canzone è omofoba In modo molto viscido racconta di una persona che si sentiva gay a causa dei problemi familiari e che aveva un compagno gay che lo tradiva sempre. Solo con una donna ha trovato davvero l’amore.Poi rigirandosi la frittata per tutto il testo, dice che non è una malattia.. un po’ come quello che tira la freccia e dice mi è scappata dall’arco.Il sound comunque è carino, ma lui irmane uno scrittore da strapazzo.Vorrei dargli un consiglio però : i capelli, durante un esibizione, ci si lavano.. Voto 5

Arriva Sal Da Vinci. Il brano è brutto e già sentito,melenzo e ovvio.Ho sempre pensato che G. D’alessio scrivesse il peggio del peggio. Ci sono canzoni molto peggiori. Voto 4

Sale sul palco Alexia, accompagnata da Mario Lavezzi e cantano Biancaneve. La canzone ha un ottimo ritmo, non è scontata e riprende vari stili. La voce di Alexia inoltre fa venire i brividi e cantando questo testo insieme a Lavezzi la canzone assume sempre più valore. Voto 8

La gara, nei successivi giorni, continua con i giovani. Inizia Malika Ayane, con una voce e uno stile che ricorda al soul di Giusy Ferreri.Ma tutto sommato mi piace e anche la canzone non è male. Voto 7

Irene, figlia di zucchero, porta sul palco una canzone scritta dal padre dal titolo spiove il sole.Il brano è quel rock un po’ vecchiotto a cui zucchero già ci aveva abituato. Non ti annoia, anzi ti piace sempre più. Voto 8

Sale sul palco Simona Molinari che canta egocentrica.La sua voce è del tutto precisa, pulita, e molto graziosa. La canzone non è nuova e annoia un po’. Voto 7 – (meno)

Poi possiamo ascoltare Filippo Perbellini, con un pezzo di Cocciante dal titolo cuore senza cuore. Ottima voce di questo ragazzo, ma il testo e la musica sanno davvero di sentito e risentito. Voto 6

Silvia Aprile canta un desiderio arriverà, brano scontato che non verrà ricordato. Voto 5

Poi è la volta di Chiara Canzian, figlia di red dei pooh( e basta con ste raccomandazioni però..)che canta prova a dire il mio nome. Bella voce ma anche questo è un pezzo insignificante. Voto 5

Arriva poi il momento atteso di Karima, uscita in passato da Amici. Ottima voce e bella la canzone dal titolo come in ogni ora scritta da Burt Bacharach. Una canzone non nuova, ma sicuramente piena di stimoli e di sound. Bravissima lei nell’interpretazione, non è per niente un pezzo facile. Voto 8

Poi è il turono di iskra, ex corista di Lucio Dalla, con una canzone gospel e soul dal titolo quasi amore. Peccato perché manca quella grinta che questi pezzi richiedono. Voto 6

Abbiamo poi Barbara Gilbo che ci porta una canzone un po’ rock e un po’ melodico, dal titolo che ne sai di me.Lo stile rimanda sicuramente alla bertè, ma non c’è la solita grinta. Comunque buona l’esibizione e buono il tutto. Voto 7-

Infine abbiamo la sorpresa del festival , che vincerà Sanremo giovani appunto, Arisa che canta il brano sincerità. Un pezzo che ricorda molto il sound vecchio, tanto che c’è il fruscio della registrazione come i vecchi vinili. Voce molto carina, testo buono e comparto musicale piacevole. Voto 8
Queste sono le canzoni che hanno partecipato al festival di Sanremo 09. Infine vorrei dare un giudizio al festival in se. Grande l’operazione di Bonolis che insieme a Laurenti è riuscito a svecchiare e levare la polvere dal festival. Buona scelta delle canzoni e degli ospiti. Il mio voto al totale è 9.