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Il G8 è veramente un successo o è stato, nuovamente, una presa in giro?

I paesi più forti e ricchi economicamente si sono riuniti all’Aquila nell’ormai rinomato G8 per discutere dei problemi dell’economia mondiale, della fame e di questa crisi finanziaria che da quasi un anno imperversa nel nostro mondo. Sono state prese diverse decisioni, tra cui quella degli aiuti all’Africa per diminuire lo squilibrio economico dei paesi poveri.

Prioritario, però, come era immaginabile è stato prima l’aiuto alle banche, quelle care banche che hanno creato questo crack finanziario e hanno mandato a casa milioni di persone che oggi si ritrovano senza lavoro, senza stipendio, con mutui da pagare e figli da mantenere. Certamente il tracollo del mondo occidentale e orientale più forte economicamente e politicamente non farebbe altro che aggravare la situazione dei paesi emergenti, di quelli poveri e non. Quindi è giusto investire in questa direzione, ma quanti soldi sono stati stanziati? Andiamo ad analizzare la decisione.

La banca mondiale aveva chiesto ai paesi industrializzati di destinare lo 0,70 % delle risorse stanziate dai provvedimenti nazionali anticrisi all’Africa, perché siamo in un sistema globale, unico dove tutti affondiamo e tutti remiamo. Ma questo invito non è stato accolto. Per questo mi viene da storcere il naso quando sento le dichiarazioni “stanziati 20 miliardi di dollari per l’Africa” quando per la sola crisi siamo a quasi quota 15 miliardi di Dollari. Sono sempre grandi numeri, ma niente in confronto a tutta la spesa fatta per salvare le banche e i disastri della finanziaria. Facendo un minimo calcolo a persona ogni anno dovrebbero arrivare circa 20 €. Ma questa è una soluzione? La via d’uscita è fare l’elemosina con qualche spicciolo per poter dire “ almeno ho fatto qualcosa”?

In Africa si deve investire in cultura, in aziende che producono e smetterla anche di nasconedere alcune realtà. Perché l’Europa non cambia le direttive sui commerci con l’Africa e non permette al paese di commerciare in modo redditizio? Perché non stabilire delle equità nei salari,nei lavori e nel rispetto umano?

Concordo perfettamente con Obama sulla seguente questione : i bambini soldato e le guerre interne non sono una problema creato dall’occidente. Certamente possiamo e dobbiamo dare un aiuto, ma non è stata colpa di quei paesi che in passato hanno sfrutta il continente nero.

A quando una prossima decisione più realistica ed efficiente?