Archivio del aprile 2010

Flash Mob – Stop Omofobia

L’associazione culturale Apois organizza a Pistoia un Flash Mob per la GIORNATA MONDIALE CONTRO L’OMOFOBIA che si terrà il prossimo 17 maggio 2010. Per questioni organizzative però questo evento sarà anticipato a Sabato 15 Maggio 2010. L’evento consisterà in una piccola marcia in flash mob, durante la quale i partecipanti avranno dei palloncini legati al corpo con dei fili e ad ogni pezzo stabilito verranno liberati i palloncini e coloro che parteciperanno per un minuto si sdraieranno a terra in ricordo delle vittime dell’omofobia.

Programma :

Ritrovo ore 17 e 30 in piazza Gavinana, inizio marcia intorno alle 18. Il percorso è ancora da decidere, ma vi aggiorneremo.

Cosa portare:

I partecipanti dovranno indossare una maglietta di uno dei colori dell’arcobaleno. L’associazione una volta ritrovati in piazza darà il resto del materiale. Vi verranno dati dei manifesti da attaccare alle maglie, con su scritto le vittime di omofobia e vi verranno dati dei palloncini con le corde.

Ovviamente sono concessi fischietti, tamburelli, strumenti e quant altro.

Vi preghiamo di confermare la vostra presenza solo se siete sicuri di partecipare ai fini di una migliore organizzazione dell’evento

Grazie mille a tutti!!

E PARTECIPIAMO NUMEROSIIIIIIIIIIIIIIIII

P.s Se sei un’associazione o un ente e vuoi aderire all’iniziativa, contattaci tramite email a info@apois.it

Bertone dice cose gravissime!

L’associazione culturale Apois dopo aver letto le dichiarazioni di Bertone sul caso pedofilis della chiesa, chiede ai membri delle gerarchie vaticane di prendere provvedimenti nel rispetto di persone che vivono civilmente e rispettando le leggi, a differenza dei membri della chiesa che per anni hanno abusato di bambini e nascosto questi fatti. Bertone ha dichiarato che tutti questi casi di pedofilia nella chiesa cattolica non vanno ricondotti al celibato dei preti, ma alla presenza dell’omosessualità nei preti. Questa associazione pedofilia=omosessualità ogni tanto all’interno della chiesa cattolica ritorna, usata per coprire atti che invece sono di responsabilità di altri. La pedofilia è sempre da condannare, ma non è giusto ricondurla ad una categoria di persone che vivono normalmente senza nuocere a nessuno in quanto “omosessuali”. Apois condanna queste parole e questa associazione e invita tutti a riflettere, perchè sono parole gravissime che oltretutto dette da un membro di una confessione così importante che dovrebbe portare pace,unione e rispetto sono ancora più gravi. L’associazione in contatto con altre realtà stà già tentando di organizzare alcune iniziative per protestare contro questi duri attacchi contro la comunità Lgbt.