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Cultura & Attualità
“Referendum Popolari 2011 – Istruzioni per l’uso”
19 mag
Si vota DOMENICA 12 e LUNEDI’ 13 GIUGNO per QUATTRO REFERENDUM POPOLARI ABROGATIVI.
Vota SI chi vuole Abrogare, quindi eliminare, cancellare, determinate norme. Vota NO chi vuole che tali norme rimangano in vigore.
I quesiti si riferiscono a :
REFERENDUM NUMERO 1 – SCHEDA DI COLORE ROSSO : Modalità di affidamento e gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica. ABROGAZIONE. Il quesito prevede l’abrogazione delle norme che attualmente consentono di affidare la gestione dei servizi pubblici locali a operatori privati.
REFERENDUM NUMERO 2 – SCHEDA DI COLORE GIALLO : Determinazione della tariffa del servizio idrico integrato in base all’adeguata remunerazione del capitale investito. ABROGAZIONE PARZIALE DI NORMA. Il quesito propone l’abrogazione delle norme che stabiliscono la determinazione della tariffa per l’erogazione dell’acqua, il cui importo prevede attualmente anche la remunerazione per il capitale investito dal gestore.
REFERENDUM NUMERO 3 – SCHEDA DI COLORE GRIGIO : Nuove centrali per la produzione di energia nucleare. ABROGAZIONE PARZIALE DI NORME. Il quesito prevede l’abrogazione della norma che prevede la realizzazione nel territorio nazionale di impianti di produzione di energia nucleare.
REFERENDUM NUMERO 4 – SCHEDA DI COLORE VERDE : Abrogazione di norme della legge 7 aprile 2010, n° 51, in materia di legittimo impedimento del Presidente del Consiglio dei Ministri e dei Ministri a comparire in udienza penale, quale risultante della sentenza n° 23 del 2011 della Corte Costituzionale. Il quesito prevede l’abrogazione di norme in materia di legittimo impedimento del Presidente del Consiglio dei Ministri e dei Ministri a comparire in udienza penale, quale risultante a seguito della sentenza n° 23 del 2011 della Corte Costituzionale.
I seggi resteranno aperti dalle 8.00 alle 22.00 di DOMENICA 12 GIUGNO e dalle 7 alle 15 di LUNEDI’ 13 GIUGNO.
PER VOTARE:
Si vota presentando la tessera elettorale e un documento di identità. Sulla tessera elettorale è indicato il numero e l’indirizzo del seggio elettorale presso il quale votare.
Chi avesse smarrito la tessera elettorale o non l’avesse mai ricevuta, la può richiedere all’ufficio elettorale presso il proprio comune.
Si vota tracciando un segno sul rettangolo che contiene il SI o sul rettangolo che contiene il NO.
VOTANDO SI il cittadino esprime la volontà di abrogare le norme sottoposte a referendum.
VOTANDO NO il cittadino esprime la volontà di mantenere in vigore le norme sottoposte a referendum.
E’ possibile ritirare, quindi votare anche per uno o alcuni dei quesiti referendari.
Affinché il referendum sia valido deve recarsi alle urne il 50% più uno degli aventi diritto al voto.
Qui vi è un’ulteriore spiegazione :http://www.youtube.com/watch?v=1sS_g4iMAyM
VOTARE E’ UN DIRITTO MA SOPRATTUTTO UN DOVERE!
CITTADINI ALLE URNE!
17 maggio – Giornata Internazionale contro l’omofobia e la transfobia.
17 mag

Il 17 maggio si celebra la GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO L’OMOFOBIA E LA TRANSFOBIA.
Per chi non lo sapesse, il 17 maggio si celebra una ricorrenza storica. Lo stesso giorno del 1990, infatti, l’Organizzazione Mondiale per la Sanità depennò l’omosessualità dalla lista delle patologie.
Nel 2005, George Louis Tin creò questo evento e da allora, ogni anno, si ricorda qual è la situazione per milioni di persone GLBT nei paesi occidentali e nel resto del mondo.
La situazione della comunità gay nel mondo
Dal 1990 sono stati fatti enormi progressi. In quasi tutta l’Unione Europea, in molti stati degli USA, in Canada, in molte nazioni latinoamericane e in Sud Africa le famiglie di gay e lesbiche sono riconosciute a vario titolo, con legislazioni specifiche o con l’estensione del matrimonio per tutti. Sono state varate leggi che rendono penalmente più gravi i crimini d’odio contro la gay community.
Altrove la situazione è ben più grave: in Italia si discuterà il 23 maggio di un’aggravante per i crimini di omotransfobia, ma non c’è nessun accordo sul riconoscimento, anche parziale, dei diritti delle coppie di fatto. In altri paesi se si è omosessuali si viene condannati a morte. In Uganda si vuole approvare una legge in tal senso.
Perché si celebra
Per fare in modo, perciò, che il mondo dei diritti sia sempre più grande e che certa cultura di morte – avallata anche dal Vaticano, che si oppone a qualsiasi miglioramento legislativo a favore delle persone GLBT sia in Italia sia in sedi internazionali – in tutto il mondo si celebra il 17 maggio.
( fonte : http://elfobruno.wordpress.com/2011/05/14/una-settimana-contro-lomofobia/ )
Cosa si intende per Omofobia : L’omofobia può essere definita come una paura e un’avversione irrazionale nei confronti dell’omosessualità e di lesbiche, gay, bisessuali transgender ( LGBT), basata sul pregiudizio ed analoga al razzismo, alla xenofobia, all’ antisemitismo e al sessismo. Con il termine “omofobia” quindi si indica generalmente un insieme di sentimenti, pensieri e comportamenti avversi all’ omosessualità o alle persone omosessuali.
L’omofobia non è inserita in alcuna classificazione clinica delle varie fobie; infatti, non compare né nel DSM né nella classificazione ICD.
( fonte : http://it.wikipedia.org/wiki/Omofobia )
http://www.unita.it/italia/giornata-contro-l-omofobia-br-voci-contro-il-silenzio-1.294041 ( Giornata contro l’omofobia, voci contro il silenzio- Paolo Patanè )
Un Pro-Campobello A pois
6 mag
Apois vola in Sicilia e partecipa alla prima giornata dell’arte e dell’ambiente organizzata dal movimento “Pro-Campobello”.Combattiamo la Mafia, sempre!
23 mag
Oggi, oggi è il 23 Maggio 2010. Ieri era il 23 Maggio 1992. Cosa è cambiato? Cosa è migliorato? Possiamo dire che in Italia la mafia ha sempre più fatto crescere le proprie radici, affossando istituzione, lavoratori e persone che credono nella legaità. Uccidendo le scelte con la forza, con le armi e con le minacce. 18 anni fa moriva Giovanni Falcolne venne ucciso in un’ attentato, il giorno dopo essere stato eletto superprocuratore. Muore così uno dei più grandi magistrati e uomini del nostro tempo, che pur di distruggere un cancro del nostro sistema ha lottato fino alla fine. Ha lottato nonostante molti gli remassero contro. Ha lottato per dare alle future generazioni un futuro migliore e pulito. Il suo lavoro non è stato vano e non sarà mai vano, ma oggi c’è chi calpesta il lavoro fatto e la situazione non va migliorando.
Earth Hour 27 marzo 2010: Non mancare!
28 feb
Segnatevi la data del 27 Marzo sul calendario. Perchè? non iniziano i saldi, non c’è il concerto del vostro gruppo preferito, non ci sarà un disastro nucleare. Molto di più direi: in un’ora, con il contributo di tutti, possiamo, in un’ora, salvare la terra. Com’è possibile, direte? Roba da film di fantascienza? No. La verità è che il WWF è riuscito ad organizzare un evento internazionale durante il quale tutti, in quel giorno, dalle 20:30 alle 21.30, spegneranno la luce. Dal 2007 ad oggi ben 88 paesi, più di 4000 municipalità, piccole e grandi (dal palazzo dell’ONU a New York all’Opera House di Sydney) hanno realizzato questo avvenimento con la partecipazione di circa un miliardo di persone, che è un importante evento volto a sensibilizzare il problema del surriscaldamento globale, dell’inquinamento luminoso, e del risparmio energetico che riduce le pericolose emissioni di anidride carbonica: il principale dei “gas serra”.

