Per un mondo in cui la diversità è ricchezza
Music Zone
Erica Mou , recensione album è
22 apr
Eccoci qui con un’altra recensione. Questa volta parleremo di una nuova cantautrice italiana, del 90, di appena 20 anni che ha esordito con il suo album ” E’ ” uscito a Marzo 2011 sotto l’etichetta Sugar della Caselli. L’album è tutta una sorpresa e fa davvero piacere che un’artista così giovane, ma che di gavetta ne ha fatta, abbia prodotto un album di questo livello. Da sempre questa ragazza scrive e compone la sua musica, dai testi alla melodia, nella quale inserisce tutta la sua espressività più forte e meno forte, con ironia e grazia, giochi di sguardi e sorrisi. L’album contiene ben 11 brani inediti della cantautrice prodotti e missati da ValgeirSigurdsson (già produttore di Bjiork, Kate Nash, etc…) che infatti ci riporta a molti suoni conosciuti e familiari, ma modernizzati e belli, più una bonus track. Nel 2008 e 2009 Erica vince prestigiosi premi nell’ambito del cantautorato italiano, dal concorso Canzone Italiana D’autore al Liri Festival e così via. Il suo brano Oltre è stato inserito come colonna sonora del film i baci mai dati che uscirà in questi giorni nelle sale ed è stata anche inserita nella compilation Puglia Sounds allegata ad Xl di Repubblica. Inoltre Eni per la sua pubblicità ha scelto Erica come interprete della canzone Don’t Stop FletwoodMac, che fa da colonna sonora dello spot dell’azienda. Analiziamo ora traccia per traccia per farci un’idea dell’album, senza però togliervi la sorpresa. Tutto l’album diventa un mix di suoni che vanno da un sound onirico e surreale, rumori e suoni che trasportano la mente dentro immagini e realtà diverse, strane. I testi se non seguiti a fondo sembrano non avere un senso logico in certi momenti, ma in realtà ogni canzone ha un suo perchè e un suo lavoro, infatti le parole usate non sono usuali ma si fondono con la musica dolce che sembra quasi accarezzare la mente e le nostre sensazioni. La cosa particolare secondo me in questo album è che alcune canzoni non sono normalmente cantate, ma sembrano quasi un parlato, quasi come voler far partecipare ad una discussione o ad un racconto l’ascoltatore.
Erica nelle interviste ha dichiarato
Continua a leggere l’articolo . .
Hurts Happiness : Recensione
24 gen
Da quando ho iniziato ad ascoltare questo “duo” ho iniziato a riapprezzare un sound di qualche tempo fa, ovvero gli anni 80. Da subito infatti ascoltando la prima traccia Silver Lining si intuisce che un richiamo di quei suoni c’è tutto. E infatti se amate il sound di sintetizzatori inglesi di quegli anni, sarà una gioia ascoltare questo album per intero. Ogni canzone sembra davvero un viaggio, anche se alla fine la tematica toccata maggiormente è quella dell’amore e delle relazioni. Si torna indietro con gli anni nel sound e si ottiene quell’effetto tipicamente malinconico e pop ricercato che riesce a trasportare la mente. In certi casi sembra esserci un richiamo ai Royskopp, ai Tears for fears ma anche ai grandiosi Depeche Mode. Sicuramente appena avrete finito di ascoltare il cd, noterete che l’albume è prodotto in modo minuzioso tanto da ricordare in certi frangenti un simil dance/music anni 90 tipicamente italiano. C’è tutto dietro questo prodotto, anche un ottimo marketing incominciando da una copertina retrò che richiama infatti un viaggio indietro di questo album. Piacevole sorpresa nella canzone devotion troviamo la collaborazione con Jylie Minogue, anche lei prodotta da uno dei produttori degli Hurts. La mia canzone preferita? Sicuramente Unspoken, ma il problema è che mi piacciono ugualmente alla pari Stay, Sunday, Evelyn e Illuminated. Non riesco purtroppo a decidermi. Diciamo che a seconda delle situazioni, le ascolto in modo diverso. unspoken riesce comunque a trasportarmi, a farmi piangere, sorridere, sperare allo stesso. Quello che vi consiglio è di sentirvi questo album mentre siete in un parco, a piedi, in giro con il vostro mp3. Il cuore, in questo caso, salirà nei battiti e la mente inizierà a immaginare, vedere, viaggiare. Il mio voto? Un prodotto eccellente su tutti i livelli. Infatti dietro vediamo che i produttori sono eccellenti come Mark Stent ( Madonna ) e Richard Stannard ( Kylie Minogue, Spice Girls).
Voto 10/10
CANZONI DELL’ALBUM
Silver Lining
Wonderful Life (E’ il 2° singolo)
Blood, Tears & Gold
Sunday
Stay (E’ il 3° singolo)
Illuminated
Evelyn
Better Than Love (E’ il 1° singolo)
Devotion feat. Kylie Minogue
Unspoken
The Water (+ track “Verona“)
Lady Gaga: la nuova icona della dance music
27 mag

Nel 2008 entra a far parte del mondo della musica dance, Lady Gaga,cantautrice statunitense dall’aria trasgressiva.
La sua statura non la rende certo una gigante tra le pop star ma alcuni la vedono già come la nuova Madonna.
Del resto, Lady Gaga stessa afferma di essersi ispirata a Madonna e di acver voluto fondere,pop rock e dance music prendendo spunto anche dai Queen e da David Bowie.
Insomma un mix di vari stili in una ragazza che farà decisamente carriera.
Divenuta celebre per il singolo “Poker face” ed anche per il suo look provocante, fa spesso parlare di se. Intervistata dal sito web News.au.com, Lady Gaga ha confessato i suoi “gusti” in fatto di uomini: “L’unica cosa che un uomo deve avere per piacermi è un…’affare’ molto grande”. Schietta e sincera
Ma vediamo di saperne di più su questa artista.
Sanremo 2009
30 mar

Sia prima, sia durante che dopo il festival ci sono state una miriade di polemiche sul festival della canzone italiana, a partire dalla paga ricevuta di Bonolis alla polemica sull’omosessualità. La prima serata inizia con la presentazione di Bonolis con un bambina sul palco, completamente buio e poi la visione del video di Mina che canta nessun dorma che da subito ci lascia estasiati per così tanta maestri nel cantare.Fin da subito c’è l’ottima e non scontata sensazione che il festival si dedicherà alla musica e non tanto alle vallette di turno, come ad esempio nell’edizione precedente.

