Io non mi vergogno. E tu di cosa non ti vergogni?
Salute & Benessere
Ricicliamo. Tutti. Tutto.
4 lug
Ormai è un dato di fatto, siamo in un mondo dove si produce sempre più rifiuti e la tendenza è sempre in crescita. Purtroppo è un mondo malato, perchè invece di eliminare sempre più gli imballi, si fanno aumentare. Avete mai provato a vedere quanta spazzatura producete effettivamente in un giorno? Pensate solo che per aprire una scatola di pastina avete l’involucro esterno di plastica, il cartona interno, i sacchettini di ogni pastina e in molti casi un vassoio di cartone che divide i due piani di pastine. Oppure anche per farvi un semplice Tè, dovete levare l’involucro di plastica dalla scatola, avete la scatola di cartone e ogni bustina di te ha un proprio involucro di carta. Tutto questo produce un sistema in cui la spazzatura aumenta vertiginosamente. Come fare per rimediare? Sicuramente evitate tutti quei prodotti che possono essere evitati per questi motivi, cercate infatti i prodotti che usano incarti biologici o comunque ridotti, come ad esempio fa la Coop che ai tovaglioli ha applicato un involucro di mais oppure ha abolito la scatola di cartone per i dentifrici. Questo è un ottimo modo per diminuire la spazzatura, anche se siamo in pochi a farlo. Piccoli passi, grandi risultati. In natura non c’è niente che non sia naturale, anzi. Tutto ciò che è naturale viene ripreso e assorbito dall’ambiente. Questa è una lezione che dobbiamo imparare, perchè dobbiamo imparare a produrre materiali che rispettino la natura. Oggi vogliamo farvi capire quanto è importante fare la raccolta differenziata, permettendo quasi il riciclo di tutta la spazzatura. Le materie prime che sono riciclabili sono il legno, vetro, carta e cartone, tessuti, pneumatici, alluminio, acciaio, tetra pak e molte materie plastiche. Ma ci teniamo a dirti che è essenziale che tu prima di arrivare al riciclo stesso, faccia di tutto per usare meno roba possibile. Ad esempio le bottiglie invece di continuare a produrle, usale per andare ad una fonte e prendere l’acqua. Se non hai nel tuo comune la raccolta dell’organico, fai una buca in giardino e mettici tutte le bucce e gli avanzi in modo da avere un ottimo concime. Se devi comprare un apparecchio
E come per magia…Il Kefir!
23 feb
Il kéfir è una bevanda ricca di fermenti probiotici ottenuta attraverso la fermentazione del latte. Contiene lo 0,8% di acido lattico, ed ha un gusto fresco e lievemente acidulo.E’ originario del Caucaso, ma si è diffuso in molte parti del mondo. A seconda di come avviene la fermentazione, può contenere una lieve quantità di ALCOL all’interno del prodotto. Come potete vedere nella immagine postata, quello è il kefir. Sono grumi e/o fermenti usati per attuare la fermentazione nel latte o anche volendo nell’acqua. Ci si possono fare tantissime cose come produrre un buonissimo e salutare Yogurt ( Altro che actimel!!), ottenere formaggi o creare dei buonissimi frullati e bevande. Purtroppo non troverete i grumi al supermecato, ma odvreste avere la fortuna di trovarlo o in erboristeria oppure che qualcuno di vostra conoscenza ve lo passi. Perchè il bello di questo “oggettino” così simaptico è proprio il fatto che si può passare via via che cresce ed è inutile tenerlo di una certa grandezza. Qui sotto vi riporterò alcune proprietà e vi riporterò come ottenere lo yogurt fresco fatto in casa.
La melissa: un’erba che fa star bene!
17 dic
La MELISSA ( Melissa officinalis ), comunemente chiamata anche cedronella per l’odore simile a quello del limone, è una pianta erbacea perenne della famiglia delle Labiatae. Cresce facilmente dalla zona mediterranea a quella montana, nei boschi e nei luoghi freschi e ombrosi.
Mangia bene e previeni l’ Alzheimer
7 apr

Secondo moltissime ricerche, chi mangia e segue una dieta mediterranea protegge il proprio cervello. Secondo molti studi infatti nutrirsi di frutta e verdura ed evitare i grassi animali ridurrebbe il “rischio” di Alzheimer.La dieta mediterranea è un metodo di nutrirsi nutriente e leggero e può anche prevenire la demenza senile. Secondo questi studi i rischi di incappare in queste malattie si riduce del 40 %, il che non significa cancellare il rischio ma sicuramente ridurlo di una buona parte. Adesso passiamo ad analizzare una buona dieta, che non significa non mangiare o dimgrarire ma modo di vivere e viene dal greco Diaita, che potrete seguire.
Da dove nasce il senso di colpa?
5 apr

Secondo degli studi quando ci accorgiamo di aver sbagliato si ccende una precisa area della corteccia cerebrale. Vi sarà capitato di cancellare qualcosa di importante dal pc, oppure di esservi scordato un evento importante e così via. In queste situazioni, che non sono certamente rare, ci accorgiamo di aver fatto un errore, di aver programmato male qualcosa e nel nostro cervello si accende appunto una specifica parte che viene chiamata “Rostrale Cingolata Anteriore”. Queste si accende in modo sempre più intenso a seconda della gravità dei nostri errori.

