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Io non mi vergogno. E tu di cosa non ti vergogni?
Io non mi vergogno. E tu di cosa non ti vergogni?
16 mag
Come associazione culturale apois ringraziamo tutte le associazioni, enti e partiti che hanno partecipato sabato 15 maggio 2010 alla marcia contro l’omofobia tenutasi a Pistoia. Nonostante il brutto tempo tantissime persone si sono recate in piazza, colorando con palloncini e bandiere le strade della città , ricordando che l’omofobia c’è e va combattuta. Apois ringrazia tutti i partecipanti per il loro aiuto e sforzo nell’organizzazione e rinnova il suo appello alle istituzioni a decidersi finalmente sul creare una legge che tuteli le coppie ma anche i singoli omo-transessuali. E lo ribadiamo proprio oggi, 17 maggio, giornata mondiale contro l’omofobia. Questa giornata venne istituita in ricordo della importantissima decisione della scienza a livello mondiale che depennò l’omosessualità dal registro delle malattie. Questo va ribadito ogni giorno, in quanto singoli e alte cariche attaccano le persone omosessuali associandole a pedofili, malati e quant’altro. Tutti siamo uguali, nessuna differenza. Tutti necessitiamo dei soliti doveri e dei soliti diritti.20 apr
L’associazione culturale Apois organizza a Pistoia un Flash Mob per la GIORNATA MONDIALE CONTRO L’OMOFOBIA che si terrà il prossimo 17 maggio 2010. Per questioni organizzative però questo evento sarà anticipato a Sabato 15 Maggio 2010. L’evento consisterà in una piccola marcia in flash mob, durante la quale i partecipanti avranno dei palloncini legati al corpo con dei fili e ad ogni pezzo stabilito verranno liberati i palloncini e coloro che parteciperanno per un minuto si sdraieranno a terra in ricordo delle vittime dell’omofobia.Programma :
Ritrovo ore 17 e 30 in piazza Gavinana, inizio marcia intorno alle 18. Il percorso è ancora da decidere, ma vi aggiorneremo.
Cosa portare:
I partecipanti dovranno indossare una maglietta di uno dei colori dell’arcobaleno. L’associazione una volta ritrovati in piazza darà il resto del materiale. Vi verranno dati dei manifesti da attaccare alle maglie, con su scritto le vittime di omofobia e vi verranno dati dei palloncini con le corde.
Ovviamente sono concessi fischietti, tamburelli, strumenti e quant altro.
Vi preghiamo di confermare la vostra presenza solo se siete sicuri di partecipare ai fini di una migliore organizzazione dell’evento
Grazie mille a tutti!!
E PARTECIPIAMO NUMEROSIIIIIIIIIIIIIIIII
P.s Se sei un’associazione o un ente e vuoi aderire all’iniziativa, contattaci tramite email a info@apois.it
13 apr
L’associazione culturale Apois dopo aver letto le dichiarazioni di Bertone sul caso pedofilis della chiesa, chiede ai membri delle gerarchie vaticane di prendere provvedimenti nel rispetto di persone che vivono civilmente e rispettando le leggi, a differenza dei membri della chiesa che per anni hanno abusato di bambini e nascosto questi fatti. Bertone ha dichiarato che tutti questi casi di pedofilia nella chiesa cattolica non vanno ricondotti al celibato dei preti, ma alla presenza dell’omosessualità nei preti. Questa associazione pedofilia=omosessualità ogni tanto all’interno della chiesa cattolica ritorna, usata per coprire atti che invece sono di responsabilità di altri. La pedofilia è sempre da condannare, ma non è giusto ricondurla ad una categoria di persone che vivono normalmente senza nuocere a nessuno in quanto “omosessuali”. Apois condanna queste parole e questa associazione e invita tutti a riflettere, perchè sono parole gravissime che oltretutto dette da un membro di una confessione così importante che dovrebbe portare pace,unione e rispetto sono ancora più gravi. L’associazione in contatto con altre realtà stà già tentando di organizzare alcune iniziative per protestare contro questi duri attacchi contro la comunità Lgbt.
31 mar
PROGRAMMA DI “NEGOZI PER TUTTI” – ASSOCIAZIONE CULTURALE APOIS
Spettabile responsabile,
sono qui a scriverle per conto dell’Associazione Culturale Apois riguardo ad un progetto che integra funzionalità, rispetto e pubblicità in una modalità semplice e funzionale. In Cosa consiste?
Avrete la possibilità di affiliarvi all’associazione in modo completamente gratuito e ricevendo una moltitudine di servizi dall’associazione stessa. Apois farà una lista di tutti i locali ed esercizi aderenti all’associazione sul portale internet, garantendo sempre pubblicità gratuita tramite banner, note e newsletter utilizzando anche social network come Facebook dove Apois ha moltissimi contatti. Inoltre si potranno inserire i loghi delle vostre attività sulle iniziative future.
Per richiere l’affiliazione, Apois chiede che:
- L’esercizio/locale sia munito dell’accesso per i Disabili;
- L’esercizio/locale sia LGBT (Lesbiche, Gay, Bisessuali e Transessuali) Friendly;
- L’esercizio/locale non sia Xenofobo e/o razzista ne sessista;
- L’esercizio/locale dovrà applicare all’entrata un bollino dell’associazione Apois ( che verrà fornito)per far capire alle persone che quello è un posto affiliato all’associazione. Infine l’esercizio dovrà garantire almeno un 3/5 % di sconto a chiunque presenterà tale tessera. Se oltre a questo vorrete offrire altri servizi, saremo ben lieti di accettarli. Per poter partecipare è necessario garantire almeno 2/3 delle richieste sopra elencate.
Apois in cambio dei servizi sopra elencati mette a disposizione:
- Il proprio portale per fare pubblicità, proposte e quant’altro con banner e vari ;
- La propria mailing list per inoltrare informazioni su serate, sconti o altro dell’attività ;
- Inserirlo nella lista dei locali consigliati;
Tutto questo per poter creare una rete di negozi ed esercizi amica. Che ne pensa?
Per informazioni e/o chiarimenti contattateci alla email info@apois.it o visitate www.apois.it
Il Presidente
Del Fante Guido
28 mar
L’associazione culturale Apois condanna tutti gli avvenimenti di pedofilia trapelati in questi momenti di polemica, riguardo i preti e la chiesa. E’ una vergogna e una situazione da condannare. Basta andare a vedere che fino a pochi anni fa, correva l’anno 1962, con la Crimen Solicitationis , stabilisce la distinzione tra peccato e reato e obbliga sia l’abusante che l’abusato alla più assoluta segretezza. Quindi nessun intervento dei magistrati o degli stati nei fatti della chiesa. Il Vaticano ha precisato che questo documento venne superato nel 1983 con il Codice Di Diritto Canonico. Ma allora, perchè l’attuale papa J. Ratzingher nella sua epistola De Delictis Gravioribus del 2001 richiama queste norme? Ovvero dispone che i reati di pedofilia e relativi conseguenze siano a carico e di competenza solo e soltanto della Congregazione Della Dottrina della Fede. Pertanto la differenza tra reato e peccato rimane intatta. Infatti i casi di pedofilia da parte di preti e membri della chiesa emergono solo grazie alle denunce dei fedeli. Pertanto, a cosa serve questa lettera del papa ai preti irlandesi quando la situazione è praticamente immutata? Nella lettera non si fa menzione ad un cambiamento, non si chiede ai preti di denunciare i fatti. Mentre i bambini violentati soffrono, le gerarchie vaticane pensano all’immagine. A quando provvedimenti seri contro la pedofilia? A quando un rinnovamento? A voi le conclusioni e un pensiero.
Lo Staff