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Post con tag omofobia
Io Coming Out : Nasce il nuovo portale contro l’omofobia
23 giu
Nasce oggi 22 Giugno 2011 il nuovo portale contro l’omofobia, promosso dall’Associazione Culturale Apois insieme ad altri colalboratori. << Questo progetto – dichiara il presidente Guido Del Fante – è nato dall’idea di Sara Bargiacchi e dalla nostra collaborazione, un’idea utile per combattere l’omofobia. Il miglior modo, infatti, per combatterla è quello di uscire dagli angoli, dalle proprie paure, dalle proprie insicurezze e dimostrare alla società che la comunità LGBT esiste e non è una minoranza. Il portale permetterà a tutti coloro che vorranno – prosegue Del Fante – di poter caricare un video dove racconteranno il proprio coming out, la propria esperienza, il proprio vissuto da condividere con tutta la comunità in modo da sentirsi meno soli e in modo da aiutare chi ha paura a dichiararsi e chi non sa trovare un modo come farlo. Per noi – conclude Del Fante – è importante che si comprenda che il miglior modo per combattere le discriminazioni è non nascondersi ma farsi sentire e battersi per le proprie idee, diritti e necessità. E’ importante cambiare il mondo. Perchè io cambio il mio mondo. Io? Io Coming out >>
Connettetevi al portale www.iocomingout.it
Giornata contro l’omofobia, basta giri di parole
17 mag
<< Basta giri di parole – dichiara Guido Del Fante, presidente dell’associazione Apois – Ormai sono anni che parliamo di una legge contro l’omofobia e da tutte le parti politiche si sentono continuamente voci diverse. Si parte da chi dice un “no” secco a chi dice “la legge si farà” e a chi sostiene che “la legge va fatta, ma… “>>. << E’ proprio questo ma – continua Del Fante – che mostra come l’omofobia sia insita nella nostra società. E’ importantissimo fare una legge contro l’omofobia ma è altrettanto importante lavorare sull’educazione a scuola, alle persone e nelle istituzioni in modo che si crei una cultura di rispetto e partecipazione e non di attacco ed esclusione >>. << Come associazione – continua Del Fante – ribadiamo nella giornata contro l’omofobia la nostra speranza che il parlamento finalmente approvi questa legge, ma che si possa proseguire in un percorso più ampio per arrivare anche al riconoscimento da parte dello stato delle coppie e famiglie omosessuali che oggi non hanno nessuna forma di tutela>>
17 maggio – Giornata Internazionale contro l’omofobia e la transfobia.
17 mag

Il 17 maggio si celebra la GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO L’OMOFOBIA E LA TRANSFOBIA.
Per chi non lo sapesse, il 17 maggio si celebra una ricorrenza storica. Lo stesso giorno del 1990, infatti, l’Organizzazione Mondiale per la Sanità depennò l’omosessualità dalla lista delle patologie.
Nel 2005, George Louis Tin creò questo evento e da allora, ogni anno, si ricorda qual è la situazione per milioni di persone GLBT nei paesi occidentali e nel resto del mondo.
La situazione della comunità gay nel mondo
Dal 1990 sono stati fatti enormi progressi. In quasi tutta l’Unione Europea, in molti stati degli USA, in Canada, in molte nazioni latinoamericane e in Sud Africa le famiglie di gay e lesbiche sono riconosciute a vario titolo, con legislazioni specifiche o con l’estensione del matrimonio per tutti. Sono state varate leggi che rendono penalmente più gravi i crimini d’odio contro la gay community.
Altrove la situazione è ben più grave: in Italia si discuterà il 23 maggio di un’aggravante per i crimini di omotransfobia, ma non c’è nessun accordo sul riconoscimento, anche parziale, dei diritti delle coppie di fatto. In altri paesi se si è omosessuali si viene condannati a morte. In Uganda si vuole approvare una legge in tal senso.
Perché si celebra
Per fare in modo, perciò, che il mondo dei diritti sia sempre più grande e che certa cultura di morte – avallata anche dal Vaticano, che si oppone a qualsiasi miglioramento legislativo a favore delle persone GLBT sia in Italia sia in sedi internazionali – in tutto il mondo si celebra il 17 maggio.
( fonte : http://elfobruno.wordpress.com/2011/05/14/una-settimana-contro-lomofobia/ )
Cosa si intende per Omofobia : L’omofobia può essere definita come una paura e un’avversione irrazionale nei confronti dell’omosessualità e di lesbiche, gay, bisessuali transgender ( LGBT), basata sul pregiudizio ed analoga al razzismo, alla xenofobia, all’ antisemitismo e al sessismo. Con il termine “omofobia” quindi si indica generalmente un insieme di sentimenti, pensieri e comportamenti avversi all’ omosessualità o alle persone omosessuali.
L’omofobia non è inserita in alcuna classificazione clinica delle varie fobie; infatti, non compare né nel DSM né nella classificazione ICD.
( fonte : http://it.wikipedia.org/wiki/Omofobia )
http://www.unita.it/italia/giornata-contro-l-omofobia-br-voci-contro-il-silenzio-1.294041 ( Giornata contro l’omofobia, voci contro il silenzio- Paolo Patanè )
Anna Paola Concia , Solidarietà dell’associazione Apois
22 apr
<< Quanto successo ad Anna Paola è gravissimo – dichiara Guido Del Fante, presidente di Apois – sia per il fatto in se, ma anche per l’indifferenza delle persone. Ogni giorno assistiamo ad aggressioni, verbali e non a persone omosessuali nell’indifferenza politica ed istituzionale. E’ necessario - prosegue Del Fante – che le istituzioni inizino un serio percorso di educazione nelle scuole e nelle proprie strutture e che il parlamento faccia subito una legge contro l’omofobia, perchè in questo caso ad essere aggredita è stata una parlamentare che ha potuto denunciare il fatto, ma in molti altri casi sono le persone più deboli ad essere attaccate e ferite. >> << Mi chiedo – conclude Del Fante – che senso abbia dichiarare solidarietà ad Anna Paola da parte di politici che hanno in ogni modo osteggiato leggi contro l’omofobia. Trovo questo atteggiamento incoerente o si prende una posizione omofoba come fanno in molti senza sbandierare solidarietà o sennò bisogna lavorare, agire e creare leggi. Senza se e senza ma. >>
Berlusconi chieda scusa!
2 nov
L’associazione culturale A pois condanna le parole del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi pronunciate oggi contro le persone omosessuali. Ricordiamo al premier che lui dovrebbe lavorare per il bene di tutti i cittadini e attaccando in questa maniera le persone omosessuali non fa altro che soffiare sui fuochi omofobici che da tempo proliferano sul nostro territorio senza che il governo abbia preso provvedimenti per spegnerli. Chiediamo come associazione che il presidente del consiglio chieda scusa a tutte le persone omosessuali per la sua brutta e volgare battuta e che finalmente inizi a lavorare per il bene della comunità LGBT. Il paese ha bisogno di integrazione, non di battute e offese.
Guido Del Fante

